Il grafico del futuro

by manuel

La preparazione dello studente grafico oggi deve essere quindi più culturale per poter progettare modelli validi per domani (…) Grafici non più educati come artefici delle Arti, non più indirizzati al progetto ispirato al “bel pezzo” come il pittore di cavalletto, non più come il “designer” che attraverso il bell’oggetto conforta la società ammalata, non più come uomo elegante, mondano, sorridente, scettico, egoista, narcisista, amante dei formalismi, “programmato”, ma grafici che sentano responsabilmente il valore della comunicazione visiva come mezzo che contribuisce a cambiare in meglio le cose peggiori (…) Grafici che sentano che la tecnica è un mezzo per trasmettere cultura e non strumento fine a se stesso per giustificare la sterilità del pensiero o peggio per sollecitare inutili bisogni, per continuare a progettare macchine, teorie, mostre, libri e oggetti inutili.”

Albe Steiner – “Oggi è già domani” 1973, Linea Grafica

via “Sussidiario, grafica e caratteri moderni” Sergio Polano e Paolo Tassinari,

Electa Architettura Editore.